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Intervista a Chino

Chino Moreno ha rilasciato un’intervista a spin.com parlando un po’ di tutto:


Nuovo Album: non ha ancora un nome. Chino lo definisce come un album in stile “White Pony” con canzoni che ricordano vecchi successi – “Rocket Skates,” è un pezzo pesante con belle immagini violente, che ha “un atmosfera fantasy” simili a “Knife Party” – misto ad atmosfere nuove – “Nylons and Suspenders” segna una prima volta dopo oltre 20 anni. “Musicalmente, è qualcosa che non abbiamo fatto prima”, spiega. “Il riff è simile una motosega, ma molto lento”.

 

Eros: dopo l’incidente di Chi i Deftones hanno deciso di abbandonare l’album e di registrarne uno nuovo perchè era ora di pensare a qualcosa di positivo. Si vorrebbe pubblicare l’album una volta che Chi si sia rimesso.

 

Chi Cheng: sta facendo degli ulteriori progressi, ma non riesce ancora a comunicare con gli altri. Stanno per provare un metodo alternativo che ha dato esiti positivi per l’80% dei pazienti.

Chino chiude l’intervista dicendo:”Stiamo solo tutti cercando di essere il più ottimisti possibile. Spero di poter avere una conversazione con Chi. E’ uno dei miei migliori amici. Mi manca molto”.

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Recentemente intervistato da Spin.com, Chino Moreno ha parlato un pò del nuovo album dei Deftones, ecco i passaggi più importanti:

“Abbiamo accantonato “Eros” perchè non riuscirei a fare un tour dietro a qualcosa con così tanti ricordi attaccati” ha detto il cantante riferendosi al fatto che a quel disco ha partecipato anche il bassista Chi Cheng attualmente in coma “era diventato un costante promemoria dell’assenza di Chi. Con tutto ciò che stavamo passando, i Deftones invece avevano bisogno di qualcosa di nuovo in cui riversare pensieri, energia ed emozioni… qualcosa di più ottimistico.”


Il risultato di questo è così un album completamente nuovo formato da 11 canzoni che richiamano i primi tempi della band, pur senza rinunciare ad esplorare nuovi territori; una delle canzoni preferite di Chino Moreno è senza dubbio “Rocket Skates”, accostata un pò alla hit “Knife Party” del 2000, perchè “è heavy ma ha anche un’immagine bella e violenta, un senso fantasioso un pò come ‘Knife Party’.”
Oltre ad essa c’è “Nylons and Suspenders”, che segna una novità nel repertorio della band: “è molto… sludge, con un riffing un pò motosega ma molto lento. Non dovrei dirlo ma è abbastanza sgraziata… in maniera fantastica.”


“Cosa possono aspettarsi i fans?” ha continuato Chino “le dinamiche dei Deftones sono conosciute per essere aggressive ma anche molto aperte a melodie. Sono due parti opposte dello stesso spettro, ma le mischiamo senza suonare troppo pianificati. Ci sono anche alcune canzoni heavy, come i nostri primi due album. Ma ci sono anche pezzi sperimentali, di sicuro non c’è un minuto su questo disco che non dovrebbe esserci. Ogni suono è complementare all’altro. Lo dico chiaramente: è certamente uno dei nostri migliori album. Per quanto concerne i testi, volevo scrivere un album di fantasia come lo è stato ‘White Pony’. Non volevo parlare di problemi nei testi, non mi piace ascoltare i problemi delle persone – a me piace la musica. La musica è soffocata da tutti questi lamenti sin dai primi anni ’90. E’ una storia vecchia ormai. Ma invece di andare dalla parte opposta ed ascoltare i Black Eyed Peas, che è roba decisamente stupida, ho scelto di ascoltare molta più musica strumentale. Canto veramente poco di me stesso su questo album. Mi sono ispirato alla musica con cui sono cresciuto, tipo i Cure. Immagini visuali e nessuno storytelling.”


Ma non ci sono solo i Deftones per Chino Moreno; il frontman è infatti al lavoro anche sul disco del suo nuovo progetto The Holy Ghost assieme a Shaun Lopez dei Far:


“Recentemente ho lavorato anche al mio progetto The Holy Ghost col mio grande amico Shaun Lopez dei Far. Vive ad un paio di isolati da casa mia, quindi qualche sera a settimana lo raggiungo in studio e lavoriamo su questo disco electro. Annie Hardy dei Giant Drag ha anche fatto qualche parte vocale.”


Non poteva poi mancare una domanda sulle condizioni di Chi Cheng, alla quale Chino ha risposto quanto segue:


“L’ho visto durante le vacanze, ha un bell’aspetto. Ormai è passato un anno e mezzo, sta facendo progressi. E’ ancora in stato semi-cosciente. Apre gli occhi e ti guarda, ma non riesce ancora a comunicare. Verrà uno specialista dalla East Coast che conosce medicina sperimentale e proverà a svegliarlo. In teoria, questo dottore ha una probabilità di successo dell’85% in questi casi quindi cerchiamo di essere il più ottimisti possibile. Spero di avere ancora una conversazione con Chi, è uno dei miei migliori amici e mi manca.”