Cerca
Type & hit enter to search
Lingua:

Chino Moreno: Grande Intervista

Perchè Chino ha lasciato i Team Sleep? Che significato hanno le croci nei Crosses? I Crosses sono un progetto “witch house“? Differenze di complessità dei testi tra i Deftones e i Crosses, storie dei Nostri Deftones con Madonna…

In quest’intervista fatta da Spin (link) al Nostro Chino si parla di questo e molto altro ancora!

SPIN

Hai raggiunto questa rara posizione nel mondo della musica dove per lo più sei in grado di fare quello che vuoi, e raramente ti danno merda contro.

[Ride]

C’è mai stata pressione dalle etichette prima che potessi raggiungere questo punto?

Onestamente, ho ricevuto molta merda per questo, cominciando quando volevo fare i Team Sleep. Quel progetto in particolare era una cosa lo-fi, l’album di per sè era registrato in sole quattro tracce. A quel tempo, la Maverick ha detto: “L’unico modo in cui farai uscire questo album è facendolo tramite noi“. E l’hanno preso, cominciando a controllarlo.

Era il periodo White Pony, che è stato l’album di più di successo dei Deftones. Quindi loro erano dell’idea: “Bene, non puoi far uscire queste cose con una qualità da demo“. Lì mi hanno chiuso. E anche: “Devi lavorare con questo prouttore…” Ho cercato di provare un po’, abbiamo cercato di ri-editare l’album. Dopo tutto, era come se quel progetto avesse preso il largo da me. Alla fine, da parte mia, ha portato la perdita d’interesse, è triste, perchè mi piaceva veramente suonare con quelle persone, che sono ancora miei grandi amici. Ha smesso di essere divertente e si è dissolto, e sono tornato a fare un album con i Deftones.

Quando hanno rinegoziato il nostro accordo con l’etichetta, ho detto che avrei firmato di nuovo con la Warner Bros. solo se potevo fare altra musica. Sono soddisfatto dei Deftones, ma non mi piace l’idea di sapere che non posso farlo. Come, l’album dei Palms. Questi ragazzi hanno registrato un album strumentale, me l’hanno dato e mi hanno detto: “Hey, mettici del cantato“. E l’ho fatto. È stato semplice come a dirlo. Non è stato tipo: “Hey, sto per cominciare quest’altra band, ci farò delle vendite…” È stato solo un progetto divertente con i miei amici con cui esco tutte le volte.

Chino MorenoI Deftones evitano sempre le tradizionali immagini e testi metal, ed ora uno dei tuoi progetti più tranquillo ha delle croci in copertina. Qual è il significato?

Non è nulla di più dell’immagine in sè, che si usa molto, e attraverso la musica ci sono molte referenze alla religione. Ma nessuna religione in particolare, e neanche al soprannaturale. Molte cose diverse in cui la musica si presta. Quando ascolto la musica come se fossi un estraneo, ha questa cosa oscura di… ma anche questo suono che porta molte immagini in primo piano. Quando lo stavamo registrando, quando stavo facendo il cantato e loro stavano facendo la musica, abbiamo guardato molti vecchi… cult, film underground, cose del genere. Qualsiasi cosa tra i film di Fellini e Alejandro Jodorowsky fino a Russ Meyer. Intendo, solo sangue, vintage, film vecchi, cose che erano molto ispiranti visivamente. E molte di quelle cose strisciano nei testi, e alla fine hanno impostato il tono della band.

C’è qualche immagine religiosa nei film di Russ Meyer?

Probabilmente non molte nei film di Russ Meyer.

All’inizio ti riferivi a questa band come un progetto “witch house“. Ne sei pentito?

[Nota di Deftones.it: Witch House è un occulto-cupo genere musicale (link)]

Oh, non mi sono riferito alla band come un progetto witch house. L’hanno fatto alcuni clown su Pitchfork. Ma penso che la ragione era solo per il simbolismo, che per quanto ne so, un sacco di witch house, qualunque essa sia, ha un sacco di simboli…

Sapevi cos’era il “witch house” all’epoca?

Oh, so che cos’era. Potrei andare avanti a raccontare cose del genere, per me… da quando ho iniziato a fare musica, ho cercato costantemente di costeggiare le etichette. Che sia “nü-metal” o altro… Ho sempre cercato di stare alla larga da essere etichettato, mettere un’etichetta su che tipo di musica faccio. Quindi appena ho messo fuori un nuovo progetto, non puoi solamente fare della musica, deve essere collegata a una sorta di scena o qualsiasi altra cosa. E ogni volta: “Ecco, ci siamo, di nuovo“.

Il tipo di musica che fai di solito rispecchia che cosa stai ascoltando in quel preciso momento?

Umm… probabilmente. Non penso in modo diretto, ma indiretto, forse? Non solo cosa sto ascoltando ora, ma cosa ho ascoltato nell’intera vita. Non so se molte persone realizzano che sono nei Deftones da quando avevo 15 anni, ma i Deftones erano anche la mia prima introduzione all’heavy metal. Dopo quello, non conosco molto sull’heavy metal, è capitato di essere amico con Stef ed Abe, e loro erano patiti dell’heavy metal. Quindi loro mi hanno insegnato l’heavy metal, e io ho mostrato loro, molte cose di vecchia elettronica e new-wave con cui sono cresciuto. Quindi è sempre stato un miscuglio di influenze con i Deftones. Ma con i Crosses, è un po’ diverso: persone diverse, influenze diverse.

Anche con i Deftones, avete coverizzato Sade, e questo progetto ha qualcosa che sa di R&B. “Blk Stallion” e “Bermuda Locket” in realtà potrebbero essere in un album di Miguel.

[Risate] Grazie. Bhe, è fantastico. Intendo, non mi approccio in modo diverso di come faccio con i Deftones: reagisco alla musica che mi si prospetta davanti. Qualche volta con i Deftones c’è più aggressività, quindi forse mi approccerò con più aggressione, in parte, ma è solo la reazione che accade con i miei amici. Quindi quando la faccio, non penso, tipo, “Oh, questa canzone è più R&B, quindi devo cantarla in R&B“. Questo non è affatto il caso. Ma lo vedo come un complimento, per quanto… se è quello che le persone sentono nell’album, è fantastico. Sono cresciuto ascoltanto tanto pop differente e cose diverse dalla musica aggressiva.

Nella tua vita a qualcuno non è piaciuto il metal, e ti ha detto che avrebbero voluto che facessi qualcosa di diverso, più tranquillo con la tua voce?

Tipo più pacato intendi? Penso che le persone che hanno comprato gli album dei Deftones hanno sempre avuto quello da parte mia, la dinamica nella nostra musica è molto forte. Ho detto che il nostro primo cd è probabilmente l’album con il suono più lineare. È probabilmente il meno dinamico e il più aggressivo. Ma dopo quello, con Around the Fur e specialmente White Pony, penso ci siamo aperti a molti suoni, e le persone si aspettano altro, cose differenti di soli riff diretti.

Hai scritto un pezzo in cui saluti i Mogwai per la loro capacità di fare suono chiassoso e soft dinamicamente, che è un elemento caratteristico del tuo stile di cantato. Ti sembra strano fare un disco senza cose complicate, con molto cantato convenzionale? Ti senti più esposto?

[Nota di Deftones.it: (link)]

Sai, onestamente, ci ho pensato di recente. Ho questa voglia naturale di… quando le cose suonano molto semplici e dirette, qualcosa dentro di me mi fa sempre fare una svolta. Se mi arriva qualcosa di molto semplice, ci dev’essere un percorso più complicato. Complicherò le cose. Penso a volte sia una cosa buona per varie ragioni, penso sia d’aiuto per la nostra longevità con i Deftones, perchè non è solamente fare delle cose dirette.

Ma con questo progetto [Crosses] non lo faccio. In molte canzoni di questo cd, le mie parti di canto sono le prime idee che mi sono arrivate in mente. E molte di queste canzoni nel CD Crosses sono le prime cose che mi sono venute in mente, le prime melodie che mi sono arrivate, e funzionano. Questo è quello che la musica mi fa fare, e questo è il modo in cui io reagisco. Era molto organico, un approccio diretto. Non mi sono lasciato complicare le cose. Che, come ho detto, può essere una buona cosa a volte. Altre volte ho da capire che è ok seguire solamente il tuo istinto.

Dai team Sleep ai Palms, hai collaborato con tante persone del molto “indie” e “underground“, ma esci ancora con i ragazzi dei Korn o qualche altra band del circuito Ozzfest?

Sai cosa, non vivo più a Los Angeles. Ora vivo in Oregon; sono abbastanza isolato. Ma ho ancora molti amici. Quando vedo vecchi amici, sono molto entusiasta. Mi tengo in contatto con Zach Hill, per esempio, il batterisa dei Team sleep, Death Frips. Ma non esco troppo… con nessuno, veramente. [Risate]

Chino Moreno

Hai qualche buona storia su Madonna quanto all’inizio avevi firmato con la Maverick?

Non sono sicuro se ho già raccontato questa storia prima, ma lei è sata la prima persona famosa che ho incontrato, che è pazzesco, perchè è probabilmente la persona più famosa che ho mai incontrato. Quando stavamo firmando con la Maverick, è venuta a vederci suonare. Abbiamo suonato qualche canzone, e Freddy Duran, che ai tempi era il nostro manager, si alzò e disse che gli avevano lasciato una nota: “Vogliamo firmare con i tuoi ragazzi proprio ora. Vieni all’ufficio, vogliamo introdurre i tuoi ragazzi al resto della nostra compagnia“- Quindi sono andato nell’ufficio a Beverly Hills, sono stato li per cinque minuti, poi Madonna è entrata con la testa dicendo, “Hey, come va?” Mi ha colto alla sprovvista. Forse avevano già in programma di concludere l’affare, o quant’altro.

Fantastico. È mai venuto a vedere la band suonare?

È venuta un paio di volte. Una volta è stato fantastico: eravamo al Limelight a New York. Stavamo suonando, io stavo cantando, e ho notato che nessuno mi stava guardando, e ho pensato: “Che sta succedendo?” Ho alzato lo sguardo e lei era sulla balconata, stava ballando. Non la vedevo da anni, ma in quel momento, era come, essere tornti giovani, le stronzate che abbiamo fatto… e avere quel tipo di supporto da qualcuno che ho ammirato fin da bambino.

E ballare la tua musica!

Si, esatto!