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Copertina di Saturday Night Wrist
album

Saturday Night Wrist

Uscita
31 ottobre 2006
Etichetta
Maverick
Brani
12

Saturday Night Wrist è il quinto album dei Deftones e arriva nel 2006 dopo tre anni difficili, con la band a un passo dallo sciogliersi. È il disco in cui il gruppo di Sacramento smette di lavorare con Terry Date, storico produttore delle prime quattro uscite, ed è l'ultimo registrato per intero con il bassista Chi Cheng, coinvolto in un incidente stradale nel 2008.

Come è nato

Nel 2004 la Maverick chiede alla band di rientrare in studio: le vendite dell'omonimo del 2003 erano state sotto le attese, come raccontato in un articolo di Revolver del 2006. Le prime sessioni si tengono in una casa affittata a Malibu, la Morning View House, con Dan "the Automator" Nakamura, ma il rapporto dura poco più di una settimana. Moreno e il batterista Abe Cunningham spingono allora per Bob Ezrin (Pink Floyd, Alice Cooper, Kiss): gran parte delle registrazioni strumentali si fa ai Carriage House Studios di Stamford, in Connecticut, con altre sedute a Sacramento e a Burbank. Le lavorazioni si trascinano fino al 2006, fra le tensioni interne, l'attrito fra Moreno e Ezrin e i problemi personali del cantante — dipendenze e la fine del matrimonio. In un'intervista a Metal Hammer del 2016 Moreno ha detto che con Stephen Carpenter la comunicazione si era interrotta del tutto e che i membri finirono per registrare le proprie parti separatamente, definendo il risultato "fragmented". Alla produzione vocale ha lavorato Shaun Lopez dei Far; sempre Moreno, a Submerge Magazine, ha ricordato quel periodo come pesante, al punto da pensare che non avrebbe più lavorato con Lopez.

Il suono

La frammentazione si sente, e in parte è la cifra del disco: brani durissimi convivono con episodi quasi ambientali. "Hole in the Earth", scritta da Moreno sulla frustrazione verso il resto della band durante la scrittura dell'album, apre in modo relativamente diretto; "Rats!Rats!Rats!" e "Kimdracula" sono la parte più abrasiva, con AllMusic che segnala nella seconda un attacco rock frontale costruito su basso e riff. "Cherry Waves" e "Xerces" stanno all'estremo opposto, fra sospensione e pop spaziale. "Mein" ospita Serj Tankian dei System of a Down; "U,U,D,D,L,R,L,R,A,B,Select,Start" è strumentale; "Pink Cellphone" è quasi un collage di loop sopra il parlato di Annie Hardy dei Giant Drag, un pezzo che divide gli ascoltatori ancora oggi. "Rivière" chiude senza tirare le somme.

Come è andata

L'accoglienza della critica fu in prevalenza positiva: su Metacritic il disco totalizza 72 su 100 su 18 recensioni. Negli Stati Uniti entrò alla posizione 10 della Billboard 200, con circa 76.000 copie nella prima settimana. Nel tempo il giudizio è cambiato: se al suo apparire venne letto soprattutto come un album irrisolto, oggi molti ascoltatori lo considerano il passaggio in cui i Deftones cominciano a muoversi verso il suono di Diamond Eyes, e "Cherry Waves" e "Beware" sono diventati titoli molto amati dai fan.

Tracklist

  1. 1 Hole in the Earth 4:09
  2. 2 Rapture 3:25
  3. 3 Beware 6:00
  4. 4 Cherry Waves 5:17
  5. 5 Mein 3:59
  6. 6 U,U,D,D,L,R,L,R,A,B,Select,Start 4:12
  7. 7 Xerces 3:42
  8. 8 Rats!Rats!Rats! 4:00
  9. 9 Pink Cellphone 5:04
  10. 10 Combat 4:46
  11. 11 Kimdracula 3:15
  12. 12 Rivière 3:45

dall'archivio