Chino Moreno ospite altrove: guida alle collaborazioni, tra certezze e da verificare
foto di FlowerKid · CC BY-SA 2.0
La lista delle collaborazioni di Chino Moreno è una delle cose più citate e meno verificate del fandom Deftones. Girano elenchi copiati da altri elenchi, con anni sbagliati e brani attribuiti all'artista sbagliato. Qui proviamo a fare l'opposto: separare ciò che abbiamo potuto riscontrare su fonte da ciò che resta una pista di lavoro. È un articolo che ammette i propri buchi, e li segnala.
Prima cosa: cosa non è una collaborazione
Errore numero uno di tutte le liste in circolazione: mettere nello stesso mazzo i featuring e i progetti di cui Chino è membro. Secondo AllMusic, Moreno fa parte di Deftones, Team Sleep, Palms, Saudade e ††† (Crosses). I Crosses, in particolare, sono la band con Shaun Lopez dei Far: dopo l'EP Permanent Radiant (9 dicembre 2022) è arrivato il secondo album Goodnight, God Bless, I Love U, Delete., uscito il 13 ottobre 2023 per Warner Records. Gli ospiti dentro quei dischi — Robert Smith incluso — sono un capitolo diverso.
Sempre in tema di cose che non esistono ufficialmente: nell'intervista a Stereogum, Chino racconta che di Team Sleep esisteva una versione con ospiti Mike Patton e Melissa Auf der Maur, scartata e rifatta dopo il leak del 2001 — decisione dovuta in parte al leak, in parte alle pressioni dell'etichetta, a cui il materiale non piaceva. Quel materiale circola solo come leak, non come pubblicazione.
Voce ospite: le schede che regge la fonte
Soulfly — "First Commandment" (album Soulfly, 1998). Una collaborazione a specchio: Max Cavalera era stato ospite in "Headup" dei Deftones — brano da cui nasce il nome Soulfly — e Chino ricambia. Secondo la wiki Soulfly (fonte amatoriale, quindi il contorno narrativo va preso con cautela), il brano è dedicato a Dana Wells, figliastro di Cavalera morto in un incidente d'auto e amico di Chino. Esiste anche una versione live con Chino sul palco al Dynamo Open Air di Eindhoven, datata 30 maggio 1998 nelle descrizioni dei video circolanti: data da riscontrare su un archivio setlist.
Sevendust — "Bender" (album Home, 1999). Qui c'è un dettaglio che quasi nessuno riporta: secondo i crediti riportati da Shazam, Chino non è solo voce ospite ma co-autore, accreditato insieme a Clint Lowery, Lajon Witherspoon e Morgan Rose. Mix di Andy Wallace, produzione Sevendust. Del video esiste una "FULL version" più lunga con la sua parte, che gira su YouTube: la presunta rarità del montaggio è però un claim di chi l'ha caricato.
Trippie Redd — "GERONIMO", con Travis Barker, dalla deluxe di Pegasus: Neon Shark vs. Pegasus Presented By Travis Barker (2021).
Korn — "Shoots and Ladders/Wicked": i crediti riportati da AllMusic includono anche O'Shea Jackson, cioè Ice Cube. Il contesto esatto della pubblicazione resta da chiarire.
Tech N9ne — "If I Could": nei crediti compare anche Stephen Carpenter, quindi è una doppia presenza Deftones. Anno non verificato.
Dance Gavin Dance — "Caviar" e Polyphia, Remember That You Will Die (2022): l'album è confermato, il titolo del brano no.
Colonne sonore
"ANTI-LIFE" con Tyler Bates e HEALTH, dalla soundtrack di Dark Nights: Death Metal (2021), ha crediti verificati. "Brief Exchange" (2018) viene dalla soundtrack di DC's Dark Nights: Metal. Compare anche un "Resident Evil: Retribution ~ Hexes", di cui però non abbiamo chiarito la natura. AllMusic conferma inoltre la partecipazione alla colonna sonora di The Raid: Redemption, composta da Mike Shinoda e Joseph Trapanese: il titolo del brano (in molte liste "Razors.Out") non l'abbiamo verificato.
Chino remixer
Categoria a sé, e va tenuta separata: nel 2025 esce "Warsong (Chino Moreno Remix)", accreditato secondo Album of The Year a The Cure & Chino Moreno. Non è una voce ospite, è un remix. Il rapporto con Robert Smith è del resto tra i nomi che Stereogum elenca nel raggio d'azione di Moreno.
I brani "orfani" e le piste aperte
Sulla pagina artista di Apple Music risultano accrediti a Chino su titoli di cui non abbiamo confermato l'artista principale: "Pain Eater" (2024), "Bloodbath", "Eyeshadow", una "Digital Bath (feat. Chino Moreno)" del 2021 che è una rilettura del brano Deftones, "Hit Me Where It Hurts (Toro y Moi Remix)" (2020), "Shadows & Light" con Chelsea Wolfe (2019), "Structure of Love II (Renholdër Remix)" (2019, forse Vowws), "Disparan (Fill the skies)" (2018), "Lift Off" con Machine Gun Kelly ed "Embers", probabilmente Lamb of God. Attenzione: gli anni indicati da Apple Music sono quelli di quella specifica edizione, non necessariamente della prima uscita.
Restano poi nomi senza brano: AllMusic e Stereogum citano Ice Cube, Cypress Hill, Handsome Boy Modeling School, Bad Brains, Bassnectar, Dead Poetic, Thirty Seconds to Mars, Lamb of God, oltre a Tommy Lee, El-P, Isis, Mary Timony, Zach Hill dei Death Grips e Caroline Polachek. Nessuno di questi lo pubblichiamo come scheda finché non abbiamo titolo e anno. Discogs conta 287 crediti totali: è lì che il lavoro va finito.
Per l'ascolto, il punto di partenza più pulito è la pagina artista di Apple Music, che aggrega già i "feat.".
Fonti
- Stereogum — We've Got A File On You: Chino Moreno
- AllMusic — Chino Moreno
- Album of The Year — Chino Moreno
- Discogs — Chino Moreno
- Apple Music — Chino Moreno
- Shazam — Sevendust, "Bender" (crediti)
- Soulfly Wiki — First Commandment
- Soulfly feat. Chino Moreno, "First Commandment" live al Dynamo Open Air 1998
- Sevendust feat. Chino Moreno — "Bender" (FULL version)
- Wikipedia — Goodnight, God Bless, I Love U, Delete.
esclusiva deftones.it — scritta per questo sito
